Maximilian Robespierre – Società
Il governo della rivoluzione è il dispotismo della libertà contro la tirannia.
Il governo della rivoluzione è il dispotismo della libertà contro la tirannia.
In questa società malata, per il potere, si versa sempre molto sangue ma per la povertà, non s’investe neppure un soldo.
Il patriottismo è la convinzione che questo Paese è superiore a tutti gli altri per il semplice fatto che ci siete nato voi.
La persecuzione antiebraica è solo uno degli aspetti del razzismo nel mondo, ma ne è stata l’espressione più orribile.
E la crisi in Italia continua a mordere senza pietà; intanto che i nostri politici si incolpano a vicenda, aumentano i suicidi di coloro che vedono calare su di loro la mannaia dello Stato. Ancora niente luce in fondo al tunnel della crisi. Per dirla con i nostri amici teutonici: “Noch kein Silberstreifen am Horizont” cioè: Ancora nessuna striscia d’argento all’orizzonte.
Ciò che distingue il fare bene e il fare male è il fare.
Il paese esprime sempre una volontà di cambiamento, e questa è la miglior garanzia dell’immutabilità politica. Basta non cambiare mai, di modo che il popolo possa continuare a esprimere la sua volontà di cambiamento.