Maximilian Robespierre – Società
Il governo della rivoluzione è il dispotismo della libertà contro la tirannia.
Il governo della rivoluzione è il dispotismo della libertà contro la tirannia.
Ci avete insegnato ad essere buoni, responsabili, maturi, democratici, ad avere diritti, e ci avete insegnato a lottare se queste cose non ci sono.Adesso che abbiamo capito che voi non siete buoni, non siete responsabili, non siete maturi, non siete democratici, e che non date diritti, non vi lamentate se noi lottiamo!
La Rivoluzione francese non è che l’avanguardia di un’altra rivoluzione più grande, più solenne: l’ultima rivoluzione.
La società si compone di due grandi classi: quelli che hanno più pranzi che appetito, e quelli che hanno più appetito che pranzi.
Spesso ci si aggrappa a prototipi di persone, proposte e osannate da una società che ci induce a venerare tutto ciò che lentamente ci conduce verso il baratro.
I governanti, i politici, i loro assistenti e tutti gli altri funzionari pubblici devono lavorare per noi contribuenti, e non noi per loro. Siamo noi i loro padroni, e non viceversa!
La società deve rispettare i diritti inalienabili dell’uomo finché questo rispetta i propri doveri e i diritti degli altri uomini, se ciò venisse a mancare la società deve, in quanto garante dei diritti umani, punire anche con la pena di morte un crimine giudicato grave da meritarla.