Sylvain Maréchal – Società
Da tempo immemorabile ci si ripete ipocritamente, gli uomini sono tutti uguali, e da tempo immemorabile l’ineguaglianza più avvilente e più mostruosa pesa inesorabilmente sul genere umano.
Da tempo immemorabile ci si ripete ipocritamente, gli uomini sono tutti uguali, e da tempo immemorabile l’ineguaglianza più avvilente e più mostruosa pesa inesorabilmente sul genere umano.
Non esiste una sola cultura al mondo in cui sia permesso di fare tutto.
Mi guardo attorno e vedo vite che guardano altre vite, senza sapere vivere, anime che si rassegnano a sopravvivere, manichini in balia della società, poche teste che ragionano, pochi volti senza maschera, troppa staticità sulle cose, troppa assuefazione. Vorrei resettare tutto e ripartire, solo da un punto fermo: l’amore.
Un delitto è punito quando è piccolo, ma è lodato e premiato quando è grande.
Mi odino pure purché mi temano.
Un nuovo peccato: far fare la propria azione cattiva all’amico che è sconosciuto alle persone da raggirare.
Le rivoluzioni non si fanno deliberatamente e a capriccio, ma sono state, sempre e ovunque, conseguenza necessaria di circostanze assolutamente indipendenti dalla volontà e dalla direzione dei singoli partiti e di classi intere.