Luce D’Eramo – Società
Il nazismo è la forma istituzionale di una paura molto diffusa: la paura dell’altro.
Il nazismo è la forma istituzionale di una paura molto diffusa: la paura dell’altro.
Un mondo migliore? Vederlo con gli occhi di un bambino.
L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
In questo mondo, la gente è troppo cieca per poter vedere, troppo sorda per poter sentire, ma, soprattutto troppo stupida per poter capire.
I popoli oppressi dei Tropici stanno alla nostra civilizzazione come creditori di diritti antichi ed irrinunciabili, alla stessa maniera della classe operaia in Europa.
Arbeit macht frei. Se almeno non ci fosse tanto freddo. O tanta fame. Se le ali di tutto ciò che vola avessero conservato i colori, la leggerezza. Le gole il canto, i viottoli i piccoli rumori del giorno. L’odore del caffè, della zuppa di cavolo, del miele pronto per i dolci. Se ci fossero ancora le ragazze di maggio, gonne svolazzanti, gambe snelle al volteggiare di danza. E i ragazzi timidi e sfrontati, giovani cervi a misurare il palco delle muschiose corna, tra risate e urti di spalle. E i bambini, i loro trilli e cinguettii, il loro pianto di capriccio, l’urlo del mal di pancia e le madri, carezze e balbettii di zucchero, calore di seni turgidi e profumo di sapone Quanto silenzio invece rotto da respiri in rantolo, da voci secche, strusciar di piedi e tosse. E l’odore che regna sovrano è nel grigio fumo dei camini.
Il capitalismo è un’ingiusta ripartizione della ricchezza. Il comunismo è una giusta distribuzione della miseria.