Michail Alexandrovic Bakunin – Società
L’idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
L’idealismo è il despota del pensiero, come la politica lo è del diritto.
I governi si comportano, oggi, come non oserebbe mai comportarsi un uomo d’affari, nemmeno il più sconsiderato.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.
Dare soldi e potere ad un governo è come dare whisky e chiavi della macchina ad un adolescente.
Se la storia imsegnasse qualcosa non ci sarebbe più Storia.
Un ufficio governativo è la migliore approssimazione all’immortalità esistente sulla terra.