Pier Ferdinando Casini – Società
Il nostro silenzio li uccide: aiutiamoli.
Il nostro silenzio li uccide: aiutiamoli.
Mai e poi mai bisogna leggere la “Carta dei Diritti dell’Infanzia” e nella stessa sera guardare alla televisione il film “l’incubo di Darwin”. L’unica possibile riflessione sarebbe la seguente: perché mai non scriverla sulla carta igienica? È fatta con carta riciclata e ha il medesimo utilizzo… pulircisi il culo.
La realtà è indiscutibilmente molto complessa, mai però quanto l’inefficienza mentale dei nostri amministratori.
Trovandosi tutti più o meno sul medesimo piano per quanto riguarda le condizioni economiche, e similmente dal punto di vista dell’intelligenza e del sapere, l’unica autorità che ispira una involontaria deferenza è quella del numero. “La fede nell’opinione pubblica”, dice Tocqueville, “diventa in quelle contrade una specie di religione, e la maggioranza è il suo profeta”.
A volte siamo costretti a vivere delle dinamiche che ci portano ad adottare comportamenti che non corrispondono al nostro modo di pensare.
Fedro, Lupus et agnus: quando il giudice ti vuole condannare una motivazione la trova sempre o se la inventa per come si alza la mattina.
Fra i paurosi, predicare vittimismo ti fa sentire un eroe.