Hugo von Hofmannsthal – Società
La violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.
La violenza alla natura è un forte ingrediente della nostra civiltà da cento anni a questa parte.
Una società che egli si compiace di definire “molto complessa” gli ha aperto infiniti interstizi, crepe, fessure orizzontali e verticali, a destra come a sinistra, gli ha procurato innumeri poltrone, sedie, sgabelli, telefoni, gli ha messo a disposizione clamorose tribune, inaudite moltitudini di seguaci e molto denaro.Gli ha insomma moltiplicato prodigiosamente le occasioni per agire, intervenire, parlare, esprimersi, manifestarsi in una parola (a lui cara) per “realizzarsi”.
La città è un’allucinazione fittizia costruita sopra la realtà del nostro grazioso pianeta.
Il nostro sistema economico evidentemente non è “Pareto efficiente”, infatti più qualcheduno aumenta il proprio benessere e più gli altri aumentano il loro malessere: il nostro sistema è quindi “Pareto deficiente”.
Quando le nazioni del mondo capiranno che vi è una sola strada da percorrere insieme nella vita come esseri umani e capiranno che questa strada si chiama unità, allora e solo allora, ci sarà la possibilità di agire in fraternità per aiutare in coro i più bisognosi nel rispetto della vita umana.
La sapienza aveva incoraggiato i più forti a governare, poi subito dopo, visto i risultati, colta da orrore e pentimento si suicidò. Per tale motivo, da allora, il mondo è prosperato nell’imbecillità.
Quando ignoriamo il passato, siamo condannati a ripetere tutto daccapo.