Stefano Del Degan – Società
Sta nell’incremento della povertà dei “molti”, il consolidamento delle ricchezze dei “pochi”.
Sta nell’incremento della povertà dei “molti”, il consolidamento delle ricchezze dei “pochi”.
Viviamo in un mondo di ipocriti, di finti valori predicati e non praticati. Viviamo dietro maschere fatte di apparenza e niente sostanza. Dietro scuse e bugie che usiamo pur di pararci il culo di fronte a un’evidenza! Quanto costa oggi essere se stessi! Dire quello che si pensa veramente! Troppo e spesso ecco che si preferisce mentire!
Il comunismo nega la necessità dell’esistenza delle classi; vuole abolire ogni classe, ogni distinzione di classe.
Ci siamo tutti scandalizzati spesso che persone hanno ucciso investendo da ubriachi sono libere dopo pochi mesi, a volte giorni.Eppure sarebbe molto semplice, basterebbe modificare il reato da omicidio colposo a doloso, quantomeno preterintenzionale.Si partirebbe tanto da reato corposo, per le discriminanti buon lavoro all’avvocatura.Troppo lunga in sede di governo?Lo facciano i consigli regionali, si può aver leggi esecutive in 30 giorni.È che non interessa, in Italia ci sono 574.215 auto blu.
Essere “mortale”, non hai la forza di violentare la natura, perché di essa puoi limitarti a farne uso; in un modo o in un altro.
Prima viene l’uomo con la sua dignità, poi tutto il resto.
Rapiti dall’ordinaria quotidianità, non troviamo, ne il tempo ne il coraggio di guardarci negli occhi; per paura della straordinaria vitalità delle emozioni.