Fernando Pessoa – Società
Il mondo non è vero, ma è reale.
Il mondo non è vero, ma è reale.
I capponi beccano sempre gli altri capponi, mai chi li manda arrosto e l’abilità dei governanti è appunto di far credere al pollame che il nemico sia un altro pollo, e non il pollivendolo.
Credersi superiori è da piccini di mente. Siamo un granuccio di vita in un universo vorticante che precipita vertiginosamente verso chissà dove.
Il problema non è la direzione scelta, il problema è l’opponenza dell’arretratismo.
I politici non possono fare niente, le persone possono cambiare il mondo.
Essere e agire, l’antitesi di apparire e rimanere a guardare.
Non più proprietà privata della terra: la terra non è di nessuno. Noi reclamiamo, vogliamo il godimento comune dei frutti della terra: i frutti appartengono a tutti.