Luis Sepúlveda – Società
La più grande espressione culturale di un popolo è il suo ordinamento: noi fummo un popolo molto colto perchè il nostro ordinamento, poliedrico, pluralista, a volte dolcemente anarchico, ci orientava verso la vita.
La più grande espressione culturale di un popolo è il suo ordinamento: noi fummo un popolo molto colto perchè il nostro ordinamento, poliedrico, pluralista, a volte dolcemente anarchico, ci orientava verso la vita.
I sistemi democratici procedono diversamente, perché devono controllare non solo ciò che il popolo fa, ma anche quello che pensa. Lo Stato non è in grado di garantire l’obbedienza con la forza e il pensiero può portare all’azione, perciò la minaccia all’ordine deve essere sradicata alla fonte. È quindi necessario creare una cornice che delimiti un pensiero accettabile, racchiuso entro i princìpi della religione di Stato.
La piazza crea tiranni, quando il potere vuole questo.
La psicoanalisi è quella malattia che crede di essere la terapia.
È certo che una Nazione che consuma molta letteratura rosa si sta preparando un futuro poco roseo.
L’unico animale feroce è l’homo (sapiens). Gode nell’uccidere altri animali compresa la sua specie. I carnivori uccidono solo con grande fatica e per obbligo genomico, la sopravvivenza.
Il nazismo è la forma istituzionale di una paura molto diffusa: la paura dell’altro.