Kin Hubbard (Frank McKinney Hubbard) – Società
Tutti vorrebbero votare per l’uomo migliore: peccato che non sia mai uno dei candidati.
Tutti vorrebbero votare per l’uomo migliore: peccato che non sia mai uno dei candidati.
Vi sono degli stati sociali in cui governano i più intelligenti: è il caso dei babbuini.
È una società, o sistema in cui più possiedi e più sei vuoto, più sei povero e più sei deriso, più “bravo” sei nel tuo lavoro più in realtà sei manipolato dai poteri forti, la sensibilità è considerata una debolezza e la bestialità una forza e l’arricchimento di pochi conta più del benessere collettivo. Conta più l’apparire che l’essere e la paura non è mai stata più dominante. Il benessere materiale e i comfort sono un ottimo ricatto per zittire i popoli i quali avranno paura che “paparino” (il potere) toglierà loro il poco che hanno se non faranno i “bravi” (sottomessi). E così scambiamo il nostro tempo con il denaro (pezzo di carta senza reale valore tranne quello di cui ci hanno persuaso).
Sono a favore della censura: ti affina la creatività, se qualcuno ti blocca sei costretto ad aggirare l’ostacolo. Detto questo, oggi non c’è censura e neanche satira.
Una società il cui patrimonio comune di valori è basato sulla stupidità è comunque votata al suicidio.
La nostra realtà si chiama mondo, strano un solo mondo e troppe realtà diverse!
Il costruire la nostra società nel modo più corretto possibile è un fine che dovrebbe avere l’umanità, se noi il mezzo società lo distruggiamo quel fine non avrà luogo!