Kin Hubbard (Frank McKinney Hubbard) – Società
Tutti vorrebbero votare per l’uomo migliore: peccato che non sia mai uno dei candidati.
Tutti vorrebbero votare per l’uomo migliore: peccato che non sia mai uno dei candidati.
Il tizio che racconta una buona storiella deve poi sempre sorbirsene un paio di mediocri.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Con la libera vendita delle armi ed il diritto alla legittima difesa si potrebbe dare un valido aiuto alla giustizia in affanno.
La società, oltre a far arricchire gli uomini furbi, fa si che tu non sfrutti il tuo potenziale, cosi creando inconsciamente una falsa realtà e una falsa libertà.
Il mondo lascia solo, chi non si accorda alla sua pazzia.
Viviamo in una società dove prestano attenzione al tuo stato fisico come: “sei ingrassata” “sei dimagrita”, mai che ti chiedessero sei triste, è successo qualcosa?