George Santayana – Società
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.
La società è come l’aria, necessaria per respirare, ma insufficiente a farci sopravvivere.
Una nazione è una società unita da una delusione riguardo i propri antenati e da un odio comune per i propri vicini.
Cos’è il popolo se non quello che noi crediamo che sia? Ma è un boomerang, ci si ritorce sempre contro, com’è giusto che sia.
Questo nostro mondo strano, davvero? Non puoi paragonarlo con nient’altro eppure impari in fretta che c’è qualcosa di sbagliato nel mondo e nella gente che ci vive. Vuoi esser giusto ed obiettivo ma quando scopri quello che ci fa e le scelte che ci impone, le strade in cui ci tocca camminare, quello che ci fa vedere, sentire, sopportare, giorno e notte, giorno dopo giorno, anno dopo anno, allora, brutto, Dio, non c’è niente che puoi paragonare neanche a questo sicché non puoi esattamente dire che è uno schifo ma perché diavolo lo sembra?
La società non è altro che un modello di realtà che gli uomini furbi impongono alla nostra vita, una realtà dove ci ingannano, ci derubano e ci avvelenano, costringendoci ad assorbire le medesime qualità per sopravvivere, distogliendoci da ciò che è realmente importante: vivere la vita! E non vivere un modello di realtà imposto.
La storia di ogni società sinora esistita è storia di lotte di classi.
Per un onesto il danno è incappare in un disonesto, la beffa affidarsi ai giudici per avere giustizia.