Marcel Pagnol – Società
La società è un prodotto dei nostri bisogni, e il governo delle nostre debolezze.
La società è un prodotto dei nostri bisogni, e il governo delle nostre debolezze.
Penso che New York non sia il centro culturale dell’America, ma il centro degli affari e dell’amministrazione della cultura americana.
L’europeismo è nel sangue degli italiani, risale ai tempi dell’Impero romano.
I seguaci della rivoluzione, sono quelli che pensano ed agiscono.
Fanno ridere quelli che si iscrivono all’università perché vogliono avere solo una laurea. Hanno paura che la loro immagine sia inferiore a quella di altri. Quando si ragiona così si è già inferiori.
Diveniamo schiavi di ciò che si aspettano da noi. Prigionieri nell’identità. E non possiamo fermarci a riposare, verremmo accusati di normalità. E le bianche notti sono come stelle, in un cielo nero che è la vita.
Quando hai troppo carattere ti chiamano “difficile”; quando ti concedi ti chiamano “facile”; quando sorridi falsamente ti chiamano “perfetta”; certo che alcune persone sono davvero “incontentabili”.