Thomas Paine – Società
Il governo, nella migliore ipotesi, non è che un male necessario; nella peggiore, un male intollerabile.
Il governo, nella migliore ipotesi, non è che un male necessario; nella peggiore, un male intollerabile.
Prendete un problema di qualunque natura (politico, sociale, culturale, tecnico o altro) e datelo da risolvere a due italiani: uno milanese e l’altro siciliano. Dopo un giorno, il siciliano avrà dieci idee per risolvere questo problema, il milanese nemmeno una. Dopo due giorni, il siciliano avrà cento idee per risolvere questo problema, il milanese nessuna. Dopo tre giorni, il siciliano avrà mille idee per risolvere questo problema, e il milanese lo avrà già risolto.
E adesso imparo un sacco di cose in mezzo agli altri vestiti uguali, tranne qual è il crimine giusto per non passare da criminali.
Mai, vivendo l’intera esistenza avremmo potuto sperare di fare così tanto per la tolleranza, la giustizia, la mutua comprensione fra gli uomini.
Verrà,si, verrà un Regno di giustizia, di amore, di pace.Sgolatevi, o fratelli, aprite le vostre bocche, gridate forte a tutti che la parola “Umanità”ha perduto il suo vero significato; gli uomini con una maledetta gomma, l’hanno voluta cancellaredal vocabolario.Ma, per alcuni, forse, è cancellata soltanto con un leggero tratto di penna o di lapis.Si può riscoprire. Per i “migliori” essa è ancora presente.
In arte l’economia è sempre bellezza.
Ricordo mio nonno, quando passeggiavamo insieme e io ero poco più di un bambino, mi raccontava molto della sua vita, di quando era giovane, tra le due guerre, mi ripeteva spesso: “Noi vivevamo nella miseria, tu non la conosci e forse non la conoscerai mai”. Caro nonno, forse non la conoscerò come l’hai conosciuta tu ma credo che un giorno, se avrò la fortuna di raccontare qualcosa della mia vita a mio nipote, sicuramente gli dirò: “Noi vivevamo nella merda, tu non la conosci e forse non la conoscerai mai”.