Leo Buscaglia – Società
Quando ignoriamo il passato, siamo condannati a ripetere tutto daccapo.
Quando ignoriamo il passato, siamo condannati a ripetere tutto daccapo.
Odio vivere a New York e via discorrendo. I taxi e gli autobus di Madison Avenue, con i conducenti e compagnia bella che ti urlano sempre di scendere dietro, ed essere presentato a dei palloni gonfiati che chiamano angeli i Lunt, e andare su e giù con gli ascensori ogni volta che vuoi mettere il naso fuori di casa. E quegli scocciatori sempre lì, da Brooks. E la gente che non fa altro.
Una teoria scientifica può imporre di accettare l’assurdo anche razionalmente, una teoria sociale ideale lo deve escludere categoricamente.
La società è tanto tirannica come lo Stato, se non di più. Questo perché tra la coercizione statale e la coercizione sociale non vi è che una differenza di grado.
Il presente è il dono che Dio vi ha fatto, e il modo in cui l’usate è il dono che voi fate a Dio.
Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d’assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.
L’ideologia, la politica e il giornalismo, che proliferano di fallimenti, sono impotenti di fronte alla speranza e alla gioia.