Gigliola Perin – Sogno
Ti donai un pensiero, mi regalasti un sogno.
Ti donai un pensiero, mi regalasti un sogno.
Ogni sogno dovrebbe partire dal cuore per raggiungere altre anime.
C’è un luogo magico che si trova proprio tra il sonno e la veglia esattamente nel punto in cui riesci ancora a vedere i sogni. È li che vorrei vivere ed è ad un passo da li che ogni giorno muoio.
L’attesa è lunga il mio sogno di te non è finito.
Vorrei una piccola luce nel buio che circonda il mio cuore, un segno, la piccola fiamma di un cerino che mi dica: “mi sento smarrito anch’io come te, mi manca l’altra metà del mio cielo” e in quel momento, allungare la mano per poter riprendere insieme il cammino.
Portare avanti un sogno, cercare che questo si avveri, è il mio primo impegno. C’è chi non ha sogni, chi non cerca di farli avverare e renderli vivi. Io sogno che tutte le farfalle che ho nello stomaco quando incontro te volino via, affinché quest’amore non vissuto e nemmeno conosciuto si possa realizzare.
Sogno, tu sogno, che sei le mie ali per volare, sogno, non chiedo nulla a te, se non resta sempre vivo in me, non lasciar morire questa voglia di sognare e volare, sogno, tienimi stetta, e quando mi allontanerò da te, promettimi, promettimi che verrai a prendermi e dolcemente ti poserai nell’anima mia a tenermi compagnia, sogno, cosa sono io senza te? Nulla è la mia vita se non ho te, non abbandonarmi, e quando le mie notti saranno incubi, abbracciami e silenzioso, sussurrami dormi, che il tuo sogno non ti lascia mai sola!