Susan Randall – Sogno
Troppo silenzio in questo mondo, troppa fragilità impedisce al nostro io di tenere sveglio un sogno.
Troppo silenzio in questo mondo, troppa fragilità impedisce al nostro io di tenere sveglio un sogno.
I grandi poeti sono rari come i grandi amanti, non bastano le velleità, le furie e i sogni; ci vuole di meglio: i coglioni duri.
Il modo migliore per realizzare un sogno é quello di svegliarsi.
Il sogno ad occhi aperti non é un vuoto mentale. É piuttosto il dono di un’ora che conosce la pienezza dell’anima.
I sogni sono cavalli impetuosi che amano correre lontano, non imbrigliamoli mai.
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
Andando dove devi andare, e facendo quello che devi fare, e vedendo quello che devi vedere, smussi e ottundi lo strumento con cui scrivi. Ma io preferisco averlo storto e spuntato, e sapere che ho dovuto affilarlo di nuovo sulla mola e ridargli la forma a martellate e renderlo tagliente con la pietra, e sapere che avevo qualcosa da scrivere, piuttosto che averlo lucido e splendente e non avere niente da dire, o lustro e ben oliato nel ripostiglio, ma in disuso.