Gilda Francia – Sogno
Vorrei incontrarti in un sogno per poterti riabbracciare ancora.
Vorrei incontrarti in un sogno per poterti riabbracciare ancora.
I sogni esistono per essere realizzati, le promesse per essere mantenute, le delusioni… per rifarci cominciare a sognare.
Sognare, abbandonarsi in uno spazio senza tempo, leggero come foglia. Cullarsi trasportato dalle onde dei desideri.Rivivere nel sogno il profilo di un amore, l’intensità di uno sguardo, liberare la mente da passioni nascoste, dolci carezze, fondersi l’un l’altra nello spazio infinito. Il risveglio baciato dall’olezzo del mattino.
Ci sono sogni che tengono legati alla realtà.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Aveva un’idea fissa: voler volare di sogni sempre.
Nel tempo è rimasto… il profumo dei miei sogni!