Angela Randisi – Sogno
Lascio sempre aperta la porta dei miei sogni, per dare la possibilità a chi amo di prenderne parte.
Lascio sempre aperta la porta dei miei sogni, per dare la possibilità a chi amo di prenderne parte.
Le lacrime non fanno rumore, ma lasciano un boato nell’anima.
Già condividere col cuore un’emozione speciale con qualcuno è un dono immenso, ma ancor di più lo è se tutto ciò accade mentre si realizza un tuo sogno.
Potrei parlare ore della mia vita, ma come quella di molti altri mi ha deluso, messo a terra, mi ha spezzato le ali e i sogni ma una cosa non è mai riuscita a farmi: a togliermi la voglia di viverla!
Mi sono chiesto molte volte che cosa mi permettesse di danzare in alto tra i miei sogni. Non ho mai trovato una valida risposta. L’unica cosa che so è che il bisogno di sognare fa parte di me e mi permette di proseguire fiducioso verso il mio domani, con la speranza che qualcosa possa prima o poi cambiare.
Ho rinunciato a sogni che erano importanti. Li ho visti crollare e assieme a loro è crollata quella parte di me fatta di speranza e fiducia nel domani. Ho rinunciato a loro rassegnandomi e accettando che non tutto si può raggiungere. Ho visto persone gioire di questo e altre soffrirne con me. Ho ascoltato consigli, opinioni ed anche molti: “Te lo avevo detto”! Ma malgrado tutto questo non ho rinunciato a sognare. Forse lo faccio in modo diverso, ma continuo a farlo.
… Ma è possibile che ogni volta che parlo di un sogno o di un’ambizione ci deve essere sempre qualcuno che ti guarda e sembra che dica: “diventa grande”. E per gli altri diventare grandi vuol dire non credere più di essere una ballerina, un poeta, un musicista, un sognatore, un fiore. Non li sopporto.Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura delle merde? No, io no Porcaputtana!