Alessandro Ammendola – Sogno
Talvolta per inseguire i propri sogni, bisogna prima brancolare in un incubo.
Talvolta per inseguire i propri sogni, bisogna prima brancolare in un incubo.
Noi possiamo anche decidere di abbandonare i nostri sogni, ma i nostri sogni non ci abbandonano mai. Si nascondono in un angolino del cuore in attesa di tempi migliori.
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.
Lo sogniamo sempre, lo invochiamo spesso come se fosse un miraggio lontano, ma tutto il resto della nostra vita comincia oggi.
Il bacio è una carezza d’emozioni nell’anima di chi si ama.
Leggere è uno dei modi più belli di sognare.Scrivere è l’unico modo per creare un sogno!
Non sacrificare mai i tuoi sogni per delle persone, la gente va e viene ma i sogni rimangono per sempre.