Silvana Stremiz – Sogno
So che un giorno Te ne andrai con la stessa furia con cui mi sei entrato dentro, perché accade sempre così, i sogni ci travolgono e poi si svegliano lasciandoci una scia di ricordi.
So che un giorno Te ne andrai con la stessa furia con cui mi sei entrato dentro, perché accade sempre così, i sogni ci travolgono e poi si svegliano lasciandoci una scia di ricordi.
Mi piace credere che noi uomini non siamo così stupidi da sprecare questa unica possibilità di vita e che la voglia di goderla, di non sprecarla, ci spinga verso i “perché di ogni senso”.
Il bello dei sogni è che non dovrebbero avverarsi mai. Una volta esaudita l’aspettativa, la magia svanisce e ti rendi conto che la realtà è ben diversa da quella che immaginavi.
L’uomo ha quel maledetto vizio di giudicare sempre gli altri. Senza considerare che forse chi giudica potrebbe essere meglio di lui.
Ma certo c’é bisogno di rimedi diversi dal sognare, una debole contesa dell’arte contro la natura.
L’amicizia è forse la più grande forma d’amore che esista. Perché non pone limiti, non giudica e non ha aspettativa. Il dare e ricevere non ha regole ma si compensa al bisogno e non presenta mai il conto.
Le lacrime quando sostano sul cuore, danno e tolgono respiro alla nostra anima.