Edvania Paes – Sogno
Siamo un esercito invincibile noi sognatori, perché testardi. E i testardi sono irrefrenabili.
Siamo un esercito invincibile noi sognatori, perché testardi. E i testardi sono irrefrenabili.
Talvolta la vita riduce a polvere i nostri sogni, per questo aspetto la notte per riviverli inconsciamente.
Ti ho chiuso la porta ma continui a bussare spettinando i miei sogni.
I sogni non realizzati sono come aquiloni che volano basso, perché noi li tratteniamo e non li lasciamo volare.
Non ho ali per volare, ma sogni che mi portano più in alto e più lontano.
Ci tenevo da morire a certi sogni, e infatti rinunciandoci è morta una parte di me stessa. È stato come smettere di fumare: subito ho provato una grande astinenza, ed è stata dura; ma ancora più dura è stato guardare il mutamento che hanno subito le mie credenze.
Se accendessimo la luce dei nostri sogni,per tutte le notti in cui essi ci accompagnano,non esisterebbe più la paura delle tenebre,le città brillerebbero ogni attimo di luce nuova,il sole diverrebbe pianetae all’arrivo della sera,guardando questa finta stella,si sentirà meno sologodendo di una propria alba e di un proprio tramonto.