Antonio Cuomo – Sogno
Li chiamano desideri, aspiri, sogni, quelle faville di follia che imbrigliano la realtà portandoci a cavalcare la meravigliosa fantasia.
Li chiamano desideri, aspiri, sogni, quelle faville di follia che imbrigliano la realtà portandoci a cavalcare la meravigliosa fantasia.
Se la notte fosse fatta di un solo sogno, non vorrei svegliarmi mai!
Ogni attimo di questo tempo è un nuovo momento da fare tuo.
Chi rinuncia a sognare fa un grave torto a sé stesso.
Lascialo andare quell’amore, quando sai che non puoi essere il battito del suo cuore.
Coltivo un sogno abitato da solitudini.
Non sono in condizioni benevoli stasera, mi scorgo in un tempo smarrito, attraverso la strada del nulla, dove niente mi tiene compagnia, nemmeno un cane abbandonato segue i miei pesanti passi, eppure mi sarebbe di conforto almeno lui, in questa notte soprascritta dalla malinconia.