Claudio Visconti De Padua – Sogno
Mentre la mente si circonda di ansie il cuore è affamato di sogni!
Mentre la mente si circonda di ansie il cuore è affamato di sogni!
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Sogna. Non mettere limite ai sogni. Ma non confondere il possibile con l’impossibile.
Sogniamo che un altro mondo è possibile e realizzeremo quest’altro mondo possibile.
Più un uomo sogna, meno egli crede.
Non sa se sia Zhou a sognare di essere un farfalla o se sia una farfalla a sognare di essere Zhou.