Claudio Visconti De Padua – Sogno
Mentre la mente si circonda di ansie il cuore è affamato di sogni!
Mentre la mente si circonda di ansie il cuore è affamato di sogni!
Ho sognato che eravamo io e te e c’erano anche i nostri occhi, sì, gli occhi; poi, ricordo che sono apparse le mani come carezze dirette dagli occhi. Questi occhi sembrava fossero direttori d’orchestra e nell’armonia sentivo un suono, un ritmo, si, un crescendo di percezioni… sospiri. Ricordo, ancora, che i sospiri conducevano la dolcezza delle carezze come petali sfiorati dal vento e, poi, ricordo un divenire di colori in un susseguirsi di intensità: luce nella luce. Le parole delle labbra scandivano sintonie celebrali come fossero fiocchi di neve in un inverno di sole.
Inutile chiedersi: “dove andremo”, credo sia più utile chiedersi come lo stiamo facendo, e cambiare possibilmente!
Non impegnatevi con nessuno per noia, evitate la noia se invece vi impegnate!
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Finché saremo distanti i miei respiri non avranno senso.
Le anime sensibili sono condannate a vivere in continuo turbamento!