Silvia Nelli – Sogno
Dentro ai sogni non si muore, è il risveglio a far paura.
Dentro ai sogni non si muore, è il risveglio a far paura.
Sinceramente non odio né disprezzo nessuno, faccio solo distinzione tra ciò che mi piace e ciò che non mi piace. Ciò che mi piace lo tengo vicino e ciò che non mi piace lo lascio andare.
Dove sono finiti quei gesti carini che si riservavano a quella persona che per noi era davvero speciale. Quelli che si facevano senza l’aiuto di WhatsApp oppure di Facebook. Era bellissimo quando qualcuno ci rincorreva senza tempestarci di messaggi. Quando dimostrava tutto ciò che sentiva in poche e semplici mosse. Erano i tempi in cui i fatti erano al primo posto e contavano ancora più delle parole. Adesso veniamo ricoperti di troppe parole non sentite, di promesse non mantenute e di corteggiamenti freddi e virtuali.
Sogna. Sogna realtà, perché spesso la realtà è solo un sogno!
Ho un debole per quelle persone che sono semplicemente se stesse, quelle che dicono sempre quello che pensano, fregandosene delle conseguenze. Perché una verità qualunque essa sia ha un valore troppo più grande di qualsiasi altra verità dettata dalla convenienza o dalla necessità di nascondersi dietro una falsa faccia “buona”!
Fare l’amore con qualcuno non è spogliarsi, baciarsi, accarezzarsi e impossessarsi delle parti intime dell’altro, ma molto di più. È lasciare due corpi appartenersi mentre le loro anime si sfiorano con sottili giochi di sguardi complici mani che si intrecciano e si cercano, menti che si confondono tra abbracci dolci e quelli passionali. Fare l’amore non è solo fisicità ma è appartenersi mente, anima, cuore e corpo.
I sogni non sono desideri. Il sogno è qualcosa di inconscio, è un intuizione che ti coglie oltre il pensiero cosciente. Non è “qualcosa che vorremmo”, questo pensiero è proprio del desiderio. Il sogno, invece, non è qualcosa che “vogliamo” coscientemente prima che accada, ma che quando accade diciamo “Ecco, questo è quello che voglio.”