Roberto Giusti – Sogno
Ho sogni neri come la notte, lucenti come le stelle.
Ho sogni neri come la notte, lucenti come le stelle.
Ogni persona ha una storia da raccontare. Ogni storia è una vita che è stata vissuta. La morte di una sola persona, è la morte della vita e un pezzo d’umanità se ne va via con essa.
Siamo meteore vaganti nell’universo impazzito.
La vita continua a ripetermi che i sogni non hanno luogo dove vivere e, quasi dispettosa, la mente affonda mani e cuore nell’inconsistenza delle nuvole, camminando su uno specchio d’acqua che riflette il cielo, così anche quando lo sguardo si abbasserà sarò sempre capace di volare.
Oggi giorno nessuno crede più nei sogni, sognare però non è vivere nell’oblio, né motivo di sentirsi illusi al cospetto della realtà e del mondo. Sognare è vivere, è illuminare la propria giornata di sole, è assaporare un desiderio che si ha nel cuore, è stare bene e trovare sempre una ragione per andare avanti.
E quando un sogno si fa duro, i duri continuano a lottare.
Il sogno é una seconda vita. Non ho mai varcato senza tremare le porte d’avorio o di corno che ci separano dal mondo invisibile.