Mariella Buscemi – Sogno
Mi aggiusto la notte e provo ad uscire per sogni.
Mi aggiusto la notte e provo ad uscire per sogni.
Il mio consenso: Che i nostri sogni diventino responsabilità.
Un sogno non si calpesta mai, si sussurra piano piano nella speranza che un giorno si realizzi. Se calpesti i sogni di qualcuno è come uccidere la sua anima.
Il giorno, comincia con l’azzurro del cielo, prosegue col calore del sole, ed io, non ti ho ancora, termina con l’imbrunire, cadendo nella notte profonda, e, nella notte ti avrò per vederti svanire, con le prime luci dell’alba, bramo la notte che ci fa incontrare.
Apprezzo coloro i quali fanno di vizio virtù; amo coloro i quali fanno di ogni virtù vizio, manifestando tutta la loro stramaledetta fragilità umana.
Ho lottato con le unghia per riconquistare ciò che amavo finché non mi ha bacchettata…
Se il sogno fosse realtà e la realtà fosse la nostra immaginazione, la vita sarebbe un sogno di immaginifica felicità ricercata e sognata. Vivere nel sogno o morire nella realtà? Morire nel sogno o vivere nella realtà? A volte la soluzione più semplice è quella giusta per cui vivere in una realtà, cercando di plasmarla a immagine e somiglianza del sogno e morire di un sogno ricercato e mai realizzato con la speranza di una sua realizzazione oltre la morte. Mi sembra il giusto scopo della nostra esistenza.