Michelangelo Da Pisa – Sogno
Lascio sempre qualche briciola di pane lungo il mio cammino affinché i miei sogni possano raggiungermi.
Lascio sempre qualche briciola di pane lungo il mio cammino affinché i miei sogni possano raggiungermi.
La materia con cui è fatto un sogno ha la leggerezza del “gas nobile”, ecco perché satura tutti gli spazi del cuore acquisendo una peculiarità unica, quella che, a un’immensa valenza fa corrispondere un minimo peso, e magicamente ti ritrovi a volare.
La forza persistente di un pensiero si chiama coerenza se cammina mano nella mano con il raziocinio, altrimenti chiamala tranquillamente ottusità.
Quando sogni e realtà coincidono si avvera l’impossibile.
Le strade che la vita ci pone davanti sono sempre fatte per essere percorse con gli occhi ben aperti a volte i sogni ci allontanano dalla via maestra e non ci fanno vedere particolari del percorso, ma sta sempre a noi e al nostro cuore decidere se smettere di sognare.
E quando anche i sogni diventano pesanti nell’anima, è arrivato il momento di guardare oltre l’infinito!
Come sottofondo c’era il “Notturno” di Chopin, recitava “Cet amour” di Prévert, dinanzi a “Les Amants” di Magritte. Poi accavallò le gambe e tuffò il suo sguardo nel mio silenzio, opera d’arte tra le opere d’arte.