Federico Cangelosi – Sogno
La “troppa ragione” ha lasciato l’uomo senza sogni.
La “troppa ragione” ha lasciato l’uomo senza sogni.
I sogni hanno vita breve, nascono di notte e muoiono di giorno.
L’Universo è così grande e la forza divina così generosa che volevano entrambi donarci tutte le possibili realtà insieme. Così si sono inventati i sogni, per darci l’opportunità di metterci in contatto con tutte le nostre vite parallele. Se è così, i nostri “noi” delle altre dimensioni sognano proprio di questa stessa nostra esistenza. Dunque, fai della tua vita il meglio perché tu possa regalare agli altri mille “te” sogni splendidi, senza incubi.
Il sogno è la degna prosecuzione di una bella giornata, mentre il sonno è la consolazione minima dopo una brutta giornata.
Sognare è bello, ma essere sognati è meglio.
Se credi ai sogni sei un uomo ricco; se credi al mondo sei un uomo ricco di sogni.
Abbiamo tutti sognato qualcosa che poi non si è avverato. Abbiamo tutti fantasticato con la mente elaborando pensieri che poi non si sono concretizzati mai. Questa è la nostra capacità di sognare, di vivere emozioni e stati d’animo che alleggeriscano il grigio della realtà. Il mondo è duro e la vita spesso difficilissima se ci tolgono anche i sogni, se spengono la nostra voglia di viaggiare con la mente potrebbero ucciderci l’anima.