Fabio Privitera – Sogno
Ci sono notti che dimenticano il sonno e che mendicano sogni dalle tasche dei dormiveglia.
Ci sono notti che dimenticano il sonno e che mendicano sogni dalle tasche dei dormiveglia.
Sogno un mondo migliore ove non vi sia discordia, invidia, gelosie, conflitti e interessi, ma vi sia Amore, sincerità, parità, e comunioneSogno, di non essere più schiavo di me stesso, ma avere la forza di lottare con tutto ciò che mi rende incapace di intendere e volere.Sogno, di non essere più preda di lupi rapaci, capaci solo di giocare con i miei sentimenti e approfittare di ciò che sono e quel che sono;Vorrei che tutto questo accadesse in un attimo e si trasformasse in Realtà.
Credo in quegli amori, in quelle mani che si cercano ancora, dopo che i corpi sono fuoriusciti l’uno dall’altra, riponendosi sfiniti nella propria estesi, ma senza riuscire a stare completamente staccati.
La mente finge, o si convince, che vada tutto bene fin quando non c’è qualcosa che la tocca. Le canzoni, alcune in particolare, sono questo qualcosa. Esse attraversano i nostri sensi e vanno dirette dentro al cuore, laddove la mente non accede, e nel cuore risvegliano il sentimento sopito, lo riportano su, come un’onda anomala che scavalca il muro di quella strana tranquillità, e diventa lacrime sugli occhi.
Qualunque strada percorrerai nella tua vita, non rinunciare mai ai tuoi sogni.
La notte è giunta come ogni fine giornata mi porta, ti porta, i sogni più belli e regala una notte dolce e serena. È giunta la notte e con il mio angelo vivo l’emozione di un sogno.
Di notte quando dormi ammiro la tua bellezza, ma un brivido freddo avvolge la mia passione sperando che passi presto il nuovo giorno.