Salvatore Salvax Calabrese – Sogno
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Ci sono notti che dimenticano il sonno e che mendicano sogni dalle tasche dei dormiveglia.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Potrei parlare ore della mia vita, ma come quella di molti altri mi ha deluso, messo a terra, mi ha spezzato le ali e i sogni ma una cosa non è mai riuscita a farmi: a togliermi la voglia di viverla!
Non svegliarmi. Lasciami ancora sognare di ritornar bambina e riscrivere la storia della vita mia, ma non esiste gomma che può cancellare il dolore del mio passato.
Solo una persona potrà entrare nei tuoi sogni, tutti gli altri potranno solo vederti dormire.
Inseguire i propri sogni è come rincorrere l’orizzonte del mare. Raggiungerlo è impossibile, ma esserci dentro è la conquista più grande.