Salvatore Salvax Calabrese – Sogno
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Quando m’innamorai la prima volta, mia madre disse: usa la bocca anche per mangiare non solo per baciare, o non avrai più forza di farlo! E io gli chiesi: mamma ma mi stancherò di mangiare o di baciare? Lei rispose: “di mangiare”. E io sorridendo dissi: voglio morire di fame e non di amore.
Non c’è realtà più grande per chi si sveglia dal sonno di un’esistenza mortale del sogno che abbiamo sognato dormendo.
Una rivoluzione è preceduta da una grande utopia nazionale. A volte è un peccato svegliare dal sonno un popolo che faceva un sogno così bello.
Non andate a dormire troppo tardi, rischiereste di non incontrare sogni.
Tra i tanti mezzi di trasporto, la fantasia è quello con il quale ho percorso più chilometri.
Tutto comincia con un sogno.