Roberto Grasso – Sogno
Vivere nei sogni o morire nella vita di tutti i giorni?
Vivere nei sogni o morire nella vita di tutti i giorni?
Ci sono sogni che sono fatti per realizzarsi. Altri per restare in silenzio. Altri per infrangersi nel nulla. Altri ancora per restare solo sogni e farci volare con la fantasia.
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell’umanità sogna senza ricompensa.
Quando mi dissero che perché un sogno si realizzasse avrei dovuto crederci l’ho fatto, con tutto me stesso. Ho spinto i miei sogni la dove con mano li avrei potuti toccare e afferrare, ma l’amara scoperta è stata capire che se il sogno in cui credo è uno di quei sogni a due se ci credo solo io non mi basterà per realizzarlo.
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.
Possiamo dimenticare pezzi di vita. Ma ogni frammento di sogno, sognato in due, rimane indelebile.
Ho venduto i miei sogni a chi ritenevo affine a me. A chi secondo me li avrebbe custoditi e tutelati, ma li ho visti crollare uno ad uno e svanire con colui a cui li avevo affidati.