Davide Capelli – Sogno
Lasciami vivere il mio sogno… in fondo è l’unico modo che ho per sopportare la vita.
Lasciami vivere il mio sogno… in fondo è l’unico modo che ho per sopportare la vita.
Molti anni fa sognai Cristo, come viene rappresentato comunemente nelle immagini. Un volto da cui traspariva un odio e una ostilità inimmaginabili. Si diramavano da esso ostilità e morte, dai suoi occhi rivolti verso di me. Io ero molto giovane, ancora nella spensieratezza, non avevo idea chi fosse o da dove provenisse. Il signore della svastica stava di fronte ai miei pensieri con occhi di ghiaccio e fuoco. Mi odiava a tal punto da essere come un’ombra sulla mia vita, che il Bene tuttavia cercava di tenere lontano. Che alla fine riuscisse a ghermirmi, forse era inevitabile. L’istinto di sopravvivenza della terra e delle stelle non può fare più niente, solo impedire che al Male sia concesso di imperversare totalmente per diventare il padrone di tutta la vita oltre questo cielo, annientandola. Non per moralità inopportuna, ma per verità matematica, che gli angeli stessi usano e di cui dispongono.
Esistono persone la cui anima travalica i confini del corpo e quando entri in contatto o le hai accanto senti un’immediata sensazione di benessere e amore. Persone rare, rarissime… ma esistono.
I sogni si realizzano; senza questa possibilità, la natura non c’inciterebbe a farne.
Per la realtà c’è sempre tempo, adesso lasciami sognare.
I sogni sono gli spot pubblicitari che l’anima crea tra un film e l’altro della vita.
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.