Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound) – Sogno
Rendi forti i vecchi sogni perché questo nostro mondo non perda coraggio.
Rendi forti i vecchi sogni perché questo nostro mondo non perda coraggio.
Sfuggendo ai propri sogni, si sfugge al disegno di amore che il Padre aveva ideato, si sfugge, quindi, alla vera gioia!
Talvolta mi succede anche il contrario: che mi appare come irreale ciò che ho vissuto realmente.
Solo i poeti riescono a farsi pagare i propri sogni; il resto dell’umanità sogna senza ricompensa.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Se uccidi una farfalla non importa: essa vivrebbe al massimo due giorni soltanto. Ma quei due giorni sarebbero molto più intensi e vissuti dell’intera vita di chi pensa una cosa del genere…
I nostri sogni e desideri cambiano il mondo.