Giovanni Schettino – Sogno
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Sei tu che mi tieni sveglio, sei tu il mio incubo, ma se è così vorrei avere incubi anche con gli occhi aperti.
Il vero viaggio che non termina mai, è quello di un cuore colmo di sogni.
Sogno di camminare su soffici nuvole, mentre intorno l’orizzonte si accende di magia.
E poi ti fumi una sigaretta sul davanzale della finestra, alzi lo sguardo verso il cielo, vedi che sembra mattina, vedi una notte “illuminata” da quel bel chiarore della luna piena, vedi una notte bella, bella come la mattina di natale, e i pensieri ti avvolgono e i sogni ti immergono. Ho tirato l’ultima boccata e ho avuto la certezza, che esiste una notte tanto bella, tanto bella, quanto la mattina di natale.
Tutto ciò che qualcuno può immaginare, altri potranno trasformarlo in realtà.
Quando uno spiraglio di luce illumina una piccola speranza, l’illusione dei sogni prende il sopravvento.
Oggi ho un rapporto molto stretto con il mio letto, non mi lascia uscire dai sogni.