Angela Cicolari – Sogno
Se il sognatore muore, anche il sogno morirà con lui. Dopo la “realtà” e il sogno, non esiste vita.
Se il sognatore muore, anche il sogno morirà con lui. Dopo la “realtà” e il sogno, non esiste vita.
C’è un treno che non va mai perso: quello dei tuoi sogni.
A volte siamo troppo occupati a “salvare” o convertire gli altri, avvelenandoli, uccidendoli per prendere il loro destino e intelligenza, nell’insana macellazione, anche se fosse ordita e ordinata da Dio e le schiere di angeli, non diventa buona e opportuna, ma non ci accorgiamo di quello che annienterà noi, lo stesso male che l’Onnipotente fa passare per bene, per salvare i suoi e vestirli dell’innocenza massacrata (salvata). Una salvezza ipocrita è più imprudente e incerta rispetto a quello che si vorrebbe contrastare, come affrontare dei mulini a vento, mentre il vero rischio è un altro, che si lascia tranquillamente entrare nel futuro. Quello che erroneamente si definì “amore” è come il falso aspetto degli angeli, sarà la fine e l’estinzione nel nulla eterno di questo Mondo e degli altri.
Non voglio aspettative da questa vita! Non voglio occasioni! Non voglio finte felicità! Non voglio nemmeno finti dolori! Non voglio essere speciale! Voglio solo dar spazio alle felici dimenticanze di un sogno che ormai è svanito e mutato in incubo da un pezzo!
Sono un sognatore, sono un alcolizzato di vita che finisce sempre per cadere e farsi male aspettando che la speranza venga riciclata in un qualcosa di sano.
Meglio pagare le conseguenze per essere saltati su un treno in corsa, piuttosto che passare la vita ad avere rimpianti per non averlo fatto. La stabilità è rassicurante, ma rischiare è l’unico modo che abbiamo per strappare i nostri sogni da una stella e racchiudergli nella nostra vita.
Buona Notte. Vi auguro che il vostro cuore sia sereno, così questa notte sia piena di dolci sogni.