Giuseppe Catalfamo – Sogno
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
La vita media del maschietto europeo si aggira sui 75 anni.Se abitualmente usa telefonino, computer e televisione in realtà diventano 35.
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano.
I sogni, vivono nella nostra fantasia, la differenza della realtà, sta se crederci o meno.
Mai aspettare come un sogno i ritorni, si rischia di vivere nel passato… di non cogliere il presente… e di non vedere l’orizzonte del futuro.
Quando si scrive si è soli, ma è come vestirsi, non si fa mai solo…
Io sogno… Sogno mani che si cercano trovandosi poi con incertezza, sogno sguardi interrotti da attimi interminabili col nodo in gola nell’attesa che uno dei due faccia il primo movimento. Sogno lenti baci dolci baci che durino a lungo anche nella mente. Baci accesi di pura passione, baci ardenti. Io sogno di essere guardato con occhi innamorati, con occhi ingannati da un qualcosa che forse non è… ma per lei è. Sogno di aver voglia di accarezzare ogni parte del tuo viso… di guardarlo e di non pensare più a nulla di ciò che ho attorno. Sogno di fare l’amore quando poi dal freddo ci si stringe rannicchiati uniti quasi indivisibili, o dal caldo sudati ma comunque abbracciati. Sogno che tu sogni me… a volte sono destinati a rimanere tali, ma il destino voglio cambiarlo. Ma nel frattempo sogna e sogna ciò che vuoi, l’importante che tu sia felice. Io? Io sogno…