Giuseppe Catalfamo – Sogno
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
La notte è solo il giorno un po’ più scuro, ma la mente vede l’arcobaleno nella luna.
L’amore è come l’ederadove s’attacca muore.Il sesso è come il ventos’attacca dove tira.
La disperazione, il dolore, le lacrime per quanto possono sembrare durare all’infinito, trovano sempre il modo di “sostare” abbracciati ad un sogno.
Nessuno è felice senza avere un’illusione, le illusioni sono necessarie alla nostra felicità quanto le cose reali.
Poesia? E… sia Poe.
La notte è più imprevedibile del giorno: con i sogni non sappiamo dove siamo, con chi siamo e cosa facciamo.
Quante volte da piccola ho lasciato che il mondo delle fiabe mi rapisse e mi trasportasse nella sua scia di polvere dorata, spalancandomi la porta del mondo dei sogni. Quante volte ho immaginato la mia vita prendere il volo fissando il celeste del cielo confinato nel riquadro di una finestra; e quella bambina che è diventata donna, ancora adesso riesce a sfiorare il cielo camminando nella magia dei colori di un arcobaleno ed a illuminare la propria realtà grazie alla sua capacità di volare senz’ali, mantenendo intatto ciò che distingue e rende speciale ogni bambino: la fantasia.