Annamaria Crugliano – Sogno
E la faccia della luna le sorrise per l’ultima volta durante l’eclissi.
E la faccia della luna le sorrise per l’ultima volta durante l’eclissi.
Un folle pensiero d’amore balena nella mia testa incontrare te… e, come se il tempo non fosse mai passato baciarti, desiderarti, amarti mi desto di colpo era solo un sogno di un tempo sbiadito come un vecchio film in bianco e nero.
Se avessimo le aliper fuggire la memoriamolti volerebbero.Abituati a esseri più lentigli uccelli con sgomentoscruterebbero la folladi persone in fugadalla mente dell’uomo.
Mai ti mostrerò il mio seno perché ugualmente per me vorrebbe dire che ti sto mostrando il mio cuore, ma spogliarti vorrei con le mie parole.
Sto sognando, e non ho voglia di svegliarmi! Cosa? Ovvio! Sto sognando che esiste l’amore, e, per favore non svegliatemi!
Non bisogna farsi forti della propria sopportazione, ma la vera forza sta nel non temere più di smettere di sopportare!
Questo è un sogno fra tanti, fatto in una notte tra le tante, da sola, forse come nessuno, o forse come prima o poi dobbiamo esserlo tutti. Sognavo l’unica felicità possibile in questo mondo: l’amore, l’amore in tutte le sue forme, l’amore di un amico, l’amore di un uomo, l’amore che non mi è concesso avere. E poi ero libera, libera da tutte quelle catene che ora mi stringono, libera da tutto ciò che mi lega alle cose e mi allontana dalle persone.Ma questo, era solo un sogno.