Stefano Del Degan – Sogno
Il Sogno va “Saggiamente incanalato”, perché dal semplice innalzarsi dello stesso si cade.
Il Sogno va “Saggiamente incanalato”, perché dal semplice innalzarsi dello stesso si cade.
Ore otto di stamani. Il mio sogno di stanotte aveva il sapore piacevole del limoncello, il mio stare sveglio di adesso ha la pesantezza di una sbronza.
Chiedo scusa del tempo passato, spero sempre sia stato un tempo passato bene…chiedo scusa delle parole dette, spero siano state parole riflettute…chiedo scusa dell’ascolto rubato, spero sia stato un ascolto sentito…chiedo scusa del male fatto, spero che le ferite siano guarite…Non chiedetemi scusa del tempo che ho perso a causa vostra, delle parole spesso inutili che avete pronunciato, dell’attenzione che ho dovuto darvi o del male che mi avete fatto…chiedetemi scusa dei sogni che mi avete rubato.E perdonatemi per la schiettezza.
Sogno sempre di fare l’esame d’immaturità, e ogni volta riesco a superarlo.
I sogni sono piccole funi dove le speranze si aggrappano affinché si realizzano le nostre migliori aspettative!
Se vuoi te li racconto: li ho scritti nel mio libro. Sai quello che tengo sul comodino. Sogno a colori, sogno a versi… storie senza fine o storie con soluzione multipla… mai a senso unico.
I sogni sono una sorta di meccanismo di difesa dell’inconscio, si attivano quando la realtà diventa insopportabile. L’incubo invece ci ricorda di non sotterrare certe verità scomode.