Vincenzo Francesco Mercurio – Sogno
L’accontentarsi di sognare è una brutta malattia.
L’accontentarsi di sognare è una brutta malattia.
Posso fare a meno di tutto, ma non di sognare.
I sogni fanno volare laddove non sempre la realtà può raggiungere.
È andata come succede spesso a chi sogna troppo: ti attacchi a un mondo che costruisci giorno dopo giorno nella tua mente, che solo lì esiste e proprio per questa ragione nessuno tranne te è in grado di abbattere. Ma è pesante da far cadere, eccome se è pesante, è astratto, eppure così possente. Ti potranno dare i consigli più saggi del mondo su come avere la meglio su quelle fortezze, ma la verità è che o ce la farai da solo oppure sarai tu stesso a crollare. Sognare è meraviglioso, eppure così pericoloso.
Sogno un mondo migliore ove non vi sia discordia, invidia, gelosie, conflitti e interessi, ma vi sia Amore, sincerità, parità, e comunioneSogno, di non essere più schiavo di me stesso, ma avere la forza di lottare con tutto ciò che mi rende incapace di intendere e volere.Sogno, di non essere più preda di lupi rapaci, capaci solo di giocare con i miei sentimenti e approfittare di ciò che sono e quel che sono;Vorrei che tutto questo accadesse in un attimo e si trasformasse in Realtà.
Un sogno infranto non è che un sogno sbagliato, semplice transizione, preparazione a quello più grande, quello giusto.
Il confine tra sogno e realtà è dato dall’intensità del desiderio: maggiore è l’intensità, più labile è il confine.