Silvana Stremiz – Sogno
A volte un sogno è il massimo che puoi pretendere dalla vita.
A volte un sogno è il massimo che puoi pretendere dalla vita.
Ogni ferita ha bisogno di tempo. Quelle del cuore non guariscono mai veramente.
Non capirai mai quello che non sei disposto a capire.
È strana la vita, estremamente eccitante e misteriosa, bastarda e intrigante fino all’ultimo respiro. Sembra prendersi gioco di noi, con il suo dare e il suo togliere; con quei sogni che ci dona e che poi uccide mentre prendono il volo; con quelle giornate tipicamente epatiche, senza nulla, poi all’improvviso accade di tutto, rendendola magica, facendoci esclamare “ma che meraviglioso viaggio che è sta vita”.
A volte l’anima smette di “respirare”.
Parlare di Dio è complicato perché si tratta di discutere dell’ipotetico.
Camminando sulla realtà, apro la finestra dei sogni affinché la brezza della notte possa insinuarsi dentro me; portando in dono profumi lontani, risvegliando il canto celestiale di dolci parole, appese alla gruccia del passato.Apro la finestra dei sogni: depongo un bacio sulle tue labbra, rubo il sorriso che appartiene allo splendore del tuo volto, e illumino questa lunga notte che mi vedrà addentrarmi nell’alcova dei ricordi miei più belli. Mi addormenterò, al ritmo di un seducente incantesimo.