Ligabue (Luciano Ligabue) – Sogno
Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho!
Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho!
In punta di piedi ho fatto un sogno..con sospiri leggeri l’ho cantato al mondo…verso mari e poteri, sto vedendo il mio ieri…Proprio adesso che colore si chiama il mio umore..in punta di piedi ho fatto un sogno…con sospiri leggeri l’ho narrato al mondo..ora giro e rigiro e mi sento volare…verso un mare stupendo che attraversa il mio regno..Con sospiri leggeri,parlerò del mio ieri….con sospiri gridati narrerò che il mio sognoè per sempre sincero..che quel che son dentroè la luce di ieri verso questo domani…In punta di piedi sto sognando..cammina come me sognatore del mondo..!
L’universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni, per quanto sciocchi possano sembrare. Perchè sono i nostri, e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli.
I sogni spariscono come il sole al tramonto… La realtà è eterna.
Ho sempre sognato la vita, ma tu amore mio, mi hai permesso di trasformare la mia vita in sogno, e quel sogno sei tu.
Nel sogno dunque l’uomo si rivela interamente a se stesso nella sua nudità e miseria originarie. Una volta sospeso l’esercizio della sua volontà, egli diviene lo strumento di tutte le passioni contro cui, nello stato vigile, ci difendono la coscienza, il senso dell’onore, la paura.
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.