Gabriele D’Annunzio – Sogno
Non vogliamo più la verità. Dateci il sogno. Riposo non avremo, se non nelle ombre dell’ignoto.
Non vogliamo più la verità. Dateci il sogno. Riposo non avremo, se non nelle ombre dell’ignoto.
Il prossimo uomo nascerà soltanto dalle ceneri di quanto di grandioso, meraviglioso e amorevole abbia saputo creare un tempo. Abiterà una terra che rispetterà come se stesso e non avrà bisogno di rappresentanti politici o di capi religiosi né di denaro. Perché sarà al di sopra di questa misera idea di politica, al di sopra di ogni forma conosciuta di religione, di tutte le corruzioni e accecamenti materialistici. Creerà una società in cui fratellanza ed uguaglianza saranno il cemento indistruttibile e la sua più grande forza. Non esisteranno perciò prigioni né aggressori né aggrediti. L’intelligenza di ognuno porterà solo verso la bellezza, la pace e l’amore. Il prossimo uomo, visionario e superiore figlio dell’universo.
Se continuerò a credere nei miei sogni, niente nella mia vita sarà stato fatto invano.
Perché poi sognare non è poi tanto male.Osservi da lontano la tua vita che lenta scorre e non per tua mano;colori, immagini, musiche e stupende sensazioni girano veloci come per accompagnarti in un lungo e gioioso viaggio che si conclude sempre aprendo gli occhi vittima di un doloroso miraggio.
Ci sono certi momenti che sono sprecati ad essere solo sognati. Vanno vissuti!
La mia anima visse come diecimila!
Un giorno mi sveglierò in un prato colorato, con un arcobaleno che sorride. Lo so, è solo un sogno.