Pierre Bonnard – Sogno
L’immaginazione non è altro che il frutto della nostra memoria.
L’immaginazione non è altro che il frutto della nostra memoria.
Non lasciare nessuno abbattere i tuoi sogni.
Non ci resta che sognare, per poter affogare la noiosa realtà.
Ricordati che le stelle di notte non luccicano solo per chi cerca la strada di ritorno.
Molti anni fa sognai Cristo, come viene rappresentato comunemente nelle immagini. Un volto da cui traspariva un odio e una ostilità inimmaginabili. Si diramavano da esso ostilità e morte, dai suoi occhi rivolti verso di me. Io ero molto giovane, ancora nella spensieratezza, non avevo idea chi fosse o da dove provenisse. Il signore della svastica stava di fronte ai miei pensieri con occhi di ghiaccio e fuoco. Mi odiava a tal punto da essere come un’ombra sulla mia vita, che il Bene tuttavia cercava di tenere lontano. Che alla fine riuscisse a ghermirmi, forse era inevitabile. L’istinto di sopravvivenza della terra e delle stelle non può fare più niente, solo impedire che al Male sia concesso di imperversare totalmente per diventare il padrone di tutta la vita oltre questo cielo, annientandola. Non per moralità inopportuna, ma per verità matematica, che gli angeli stessi usano e di cui dispongono.
I sogni sono fuochi d’artificio. Salendo verso l’alto esplodono.
Fate spazio ai sogni affinché possano regnare sovrani sui vostri desideri.