Samuel Ferri – Sogno
Sfuggendo ai propri sogni, si sfugge al disegno di amore che il Padre aveva ideato, si sfugge, quindi, alla vera gioia!
Sfuggendo ai propri sogni, si sfugge al disegno di amore che il Padre aveva ideato, si sfugge, quindi, alla vera gioia!
Ma i sogni sono sogni e non si possono spegnere con un soffio di vento. Un sogno ti trascina dove pensi di non poter arrivare con la materia del tuo corpo.
L’amore è un sogno che si fa sognare.
I sogni, nel senso più reale del termine, sono l’intuizione di ciò che dobbiamo realizzare per stare bene.
E mi addormenterò col cuore straripante di gioia, con la frenesia di risvegliarmi domani, per rendermi conto che il mio ieri non è stato solo un sogno.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Io quali siano i miei sogni lo so, cosa cerco lo so, Io so di cosa ho bisogno e so cosa merito. Non mi accontenterò, l’ho promesso a me stessa che non mi sarei accontentata più. Ora voglio essere felice!