Frank Herbert – Solidarietà
Il dono è la benedizione del donatore.
Il dono è la benedizione del donatore.
“Non puoi capire i perdenti col tuo culo amico mio” scrisse Il grande Renato, perché sa cos’è la fame, perché sa cosa significa combatte ogni giorno nella vita.
“Zio” s’intromise Feyd-Rautha, “avevi detto che ci sarebbe stato qualcosa d’importante, qui, che io…””Ma sentilo, mio nipote!” Esclamò il Barone. “Aspira a comandare la mia Baronia, e tuttavia non sa neppure comandare la propria impazienza.”
Sento i passi pesanti in un corridoio di un uomo, una donna, una famiglia, una comunità si domandano come mai possono aiutarlo. Come mai non c’e’un rimedio a questa sofferenza? Ci sara’pure qualcuno con lo sguardo a questo mondo di smarrimento di disperazione di paura che si farà avanti e sentirà d’istinto di aiutare un essere come lui che gli chiede aiuto. Tanti malati ne hanno bisogno con tutto il denaro possibile non si può comprare. Io stamattina mi sono alzata e ho detto a me stessa, dono il mio sangue che mi costa porto la vita a chi la sta perdendo. Un giorno racconterò che non non ho pensato solo al mio di futuro ma anche a quello di chi non conosco.
Dare un soffio di ciò che abbiamo.Abbiamo tanti talenti nascosti da far fruttare o semplicemente donare. Non necessariamente cose materiali. Spesso basta una carezza, un sorriso, un saluto, una pacca sulla spalla, una stretta di mano, un po’ di ascolto, un consiglio, semplicemente un pizzico di noi. Non sarà mai inutile, mai poco e mai abbastanza. Semplicemente sarà qualcosa di noi. Un soffio di vita regalato. Però non fatelo mai con forza, mai per dovere. Semplicemente fatelo.
Se la grammatica insegnasse che come prima ed unica persona ci fosse “noi”, e non “io”, allora al mondo ci sarebbe più unanimità e meno ego.
Il ribaltamento dei ruoli tra carnefice e vittima, così frequente in tutta la storia, richiede dii azzerare i pregiudizi nonché adottare una certa flessibilità di pensiero se quello a cui si tiene poi sostanzialmente è sostenere la causa delle vittime.