Walter Di Gemma – Solidarietà
Se quando stiamo male sappiamo a chi dirlo, siamo fortunati.
Se quando stiamo male sappiamo a chi dirlo, siamo fortunati.
Se la grammatica insegnasse che come prima ed unica persona ci fosse “noi”, e non “io”, allora al mondo ci sarebbe più unanimità e meno ego.
Mi piacciono le persone che si prendono cura degli altri, quelle che rispettano i sentimenti altrui e che credono che l’amore sia la forza che può far cambiare il mondo.
“Amare” ed “esserci” sono due cose essenziali; anche se chi amiamo ci dice: Non ne ho bisogno!… sta mentendo.Non te lo dirà mai, ma è proprio quello il momento in cui… se ami, ci devi assolutamente essere!
L’unica poesia che ho vissuto è quella che non ho scritto.
Il sapere lo si può esprimere con il linguaggio verbale ma il sentire non ha ancora vocaboli alla sua altezza.
In un mondo di parole sontuose è indispensabile chiudere le bocche e aprire i cuori ai più bisognosi.