Livia Cassemiro – Solidarietà
Se la solidarietà si vendesse in un banco di mercato, sarebbe perennemente in offerta.
Se la solidarietà si vendesse in un banco di mercato, sarebbe perennemente in offerta.
Adoro sentire spiegazioni forbite, eleganti e precise, adoro sentire le spiegazioni fino all’ultimo e poi lasciare la discussione inserendo data, luogo e motivazione storica. Adoro passare per ignorante. E poi ridicolizzare maestri, educatori, professori e “anestesisti”. Porto addosso la polvere dell’asfalto e, ogni giorno, incontro un disoccupato, un operaio, un pregiudicato o un poveraccio da vendicare.
Chi si china ad aiutare l’altro ha un cuore grande.
C’è chi soffre per la malattiac’è chi soffre per la famec’è chi soffre per la setec’è chi soffre per il freddoc’è chi soffre per la violenzac’è chi soffre per la solitudinec’è chi soffre per la povertàc’è chi soffre per il poco affettoc’è chi soffre per incomprensioneMa la più brutta di tutte è la sofferenza a causa dell’indifferenza.
Africa, il mio vizio è la tua fame!
La solidarietà è un ponte fatto di braccia forti, capace di sostenere con vigore le strade divelte dell’umanità.
Penso alla speranza, che non ho mai perso, di vedere umanità nelle persone.