Sergio Rimondot – Sorriso
Ridere in due, come preliminare, è un buon inizio.
Ridere in due, come preliminare, è un buon inizio.
Ho imparato a sorridere veramente quando per troppo tempo la mia unica compagnia sono state le lacrime. Ho imparato cosa conta e cosa non conta quando ho perso ciò che valeva veramente. Ho capito cosa fosse il giudizio e l’opinione quando ho sentito sul mio conto storie inverosimili. Ho imparato che la cosa più bella è vivere,vivere per se stessi, con più sorrisi, con più persone vere, con meno pensieri per gli altri tutelando per primi se stessi.
Mi piace vedere la gente sorridere, i bimbi lo fanno continuamente, spontaneamente… dovremmo imparare da loro.
Sorridere malgrado i vuoti incolmabili lasciati da chi non c’è più, ma che continuano a riempirci il cuore e la mente.
C’è del romanticismo nell’incontro di due sguardi, un emozione unica vissuta in due cuori che battono all’unisono.
Capita di volersi e non trovarsi, capita di trovarsi e non volersi.
Talvolta pagherei oro per un sorriso. No, non di quelli fatti in serie, che si trovano sulle bancarelle in saldo, alla mercè di tutti, ma di uno vero, sentito, sincero, unico, fatto solo per me; un sorriso vestito di anima.