Stefano Andreani – Sorriso
Per trovare un raggio di sole non necessariamente si deve guardare il cielo, a volta basta guardare al proprio fianco.
Per trovare un raggio di sole non necessariamente si deve guardare il cielo, a volta basta guardare al proprio fianco.
E poi ecco che la vita che è fatta di attese, di salite, di rinunce e di delusioni a volte decide di farti un regalo… decide di farti incrociare persone bellissime. Ed ecco che con grande sorpresa un sorriso rinasce, ma questa colta sincero e vero.
Il verbo ridere mi piace molto perché ci sta ovunque: nel parco quando vedo giocare i bambini e rido anch’io, nella scuola quando i ragazzi fanno l’intervallo, nel bar quando ci troviamo con gli amici, nel lavoro quando raccontano le cavolate. Il verbo ridere mi piace perché, anche se hai avuto una giornata disastrosa, quando arrivi a casa dimentichi tutto con un sorriso.
Un sorriso può nascondere anche sentimenti negativi.
Le ferite del corpo si coprono con le bende, quelle dell’anima con un sorriso.
Quando sei triste cerca un sorriso, perché un sorriso rende la vita sfavillante e meritevole di essere vissuta.
Alla ricerca del senso dell’attimo, di quello sguardo, di quel sorriso che per un istante mi ha colpito e nell’istante successivo non c’era già più, di quell’attimo volato via che non tornerà, ma anche di quell’attimo che mi regalò qualcosa di unico, di speciale e che mai nessuno me lo porterà via. Alla ricerca di qualcosa che sento, ma non so, se c’è un senso forse alla fine lo troverò e rimarrà infinito o forse alla fine semplicemente ogni attimo è infinito.