Rossana Virò – Sorriso
Regala il sorriso come un dono dell’anima, se lo riceverai in cambio avrai raccolto la serenità.
Regala il sorriso come un dono dell’anima, se lo riceverai in cambio avrai raccolto la serenità.
Le rughe dovrebbero indicare soltanto dove sono stati i sorrisi.
Un sorriso non dura che un istante, ma nel ricordo può essere eterno.
Vedo una vecchia signora, coi capelli ritinti, tutti unti non si sa di qual orribile manteca, e poi tutta goffamente imbellettata e parata d’abiti giovanili. Mi metto a ridere. “Avverto” che quella vecchia signora è il contrario di ciò che una rispettabile signora dovrebbe essere. Posso così, a prima giunta e superficialmente, arrestarmi a questa espressione comica. Il comico è appunto un “avvertimento del contrario”. Ma se ora interviene in me la riflessione, e mi suggerisce che quella vecchia signora non prova forse piacere a pararsi così come un pappagallo, ma che forse ne soffre e lo fa soltanto perché pietosamente, s’inganna che, parata così, nascondendo le rughe e le canizie, riesca a trattenere a sé l’amore del marito molto più giovane di lei, ecco che io non posso più riderne come prima, perché appunto la riflessione, lavorando in me, mi ha fatto andar oltre a quel primo avvertimento, o piuttosto, più addentro: da quel primo avvertimento del contrario mi ha fatto passare a questo sentimento del contrario. Ed è tutta qui la differenza tra il comico e l’umoristico.
Una donna può velarsi il volto con un sorriso.
Dolce è il mattino. Un saluto associato dall’intensità di uno sguardo e da uno splendido sorriso può donarti una felice emozione.
La gioia più grande è quella che non era attesa.